RiflessioneAbout

L’Italia è il mio Paese, la mia Patria, la mia adorata Nazione e sono fiero di esportarla all’estero.

I dati macroeconomici dell’ultimo decennio a livello globale hanno registrato la crescita di tutte le più importanti economie avanzate tanto da determinare in moltissimi casi una vera e propria inversione di tendenza rispetto alla crisi precedente.

Quasi ovunque quindi anche nell’eurozona, tranne purtroppo in Italia.

Il nostro Paese non è stato in grado di agganciare la locomotiva del traino e dello sviluppo e la stagnazione e la recessione sono sempre più alle porte. I recentissimi indicatori forniti da ISTAT, FMI e via dicendo – seppur non condivisibili e comunque criticabili – segnalano all’attenzione di tutti che l’economia – seppur scienza non esatta- esige la regolarità dei conti.
La politica poi deve scegliere ed indicare la strada da percorrere legiferando negli interessi comuni. A tal riguardo vale ricordare che ogni schieramento politico ha la sua visione e indirizza le scelte maggiormente in aderenza ai propri ideali. Questo accade oggi, nel 2019 in Italia. Eppure siamo il Paese delle eccellenze, del Made in Italy famoso nel mondo, in ogni campo, dove tutto quello che produciamo è desiderato, ammirato e copiato perché considerato il non plus ultra. Moda, cibo, motori, arte, tutto depone a nostro favore ma poi purtroppo il miracolo italiano non si realizza più.  Arriviamo da oltre 20 anni di invidia sociale, di odio sociale, dove è scomparso il senso della sana competizione e si sta scadendo nella mediocrità e nell’incompetenza. Questo è il Paese della solidarietà dove il cuore è buono e non si è lasciato mai indietro nessuno ma qualcosa si è inceppato. Io credo inesorabilmente. La crisi è stata come una guerra: la selezione iniziale si è tramutata in un’onda in piena e quando la cura non è adeguata alla malattia puoi avere diagnosi anche alternative tra loro ma il paziente è perduto, morto. È stata spazzata via una intera generazione: i 40 – 50enni di adesso stanno ancora aspettando di collocarsi, sono chiamati eufemisticamente risorse, in attesa che tornino i fondamentali pre-crisi che forse ci vorranno altri 10 anni. Politiche miopi che invece di ridurre inutili e asfissianti sovrastrutture normative, burocratiche, fiscali le hanno amplificate con un eccesso di regolamentazione che ha depresso gli investimenti interni e dall’estero annullando la carica attrattiva delle nostre imprese e soprattutto del fare impresa in Italia. E nonostante questi 20 anni di crisi, morti, chiusure, fallimenti e di analisi socio economiche che si sono rincorse, malgrado tutto ciò, nessuno, o almeno in pochi, hanno avuto la lucidità, l’umiltà e la consapevolezza di ammettere i propri errori e l’onestà intellettuale di ammettere che comunque la strada intrapresa si sarebbe rivelata infruttuosa e asperrima.  Noi adesso siamo qui e all’estero è meglio tutto: i nostri figli dovranno andare all’estero se vorranno essere cittadini del mondo. Ma davvero nessuno si indigna? L’eccellenza, la meritocrazia, la solidarietà e perché no il successo, il denaro, ambire a salire la scala sociale, sono sentimenti che non si possono tacere. Io l’ho fatto e ho iniziato a far sentire la mia voce perché sono orgoglioso dell’Italia e non voglio pensare che sia ancora attuale l’adagio che adesso bisogna ancora fare gli italiani. E poi basta l’invidia perché una volta in Italia stavamo tutti bene anche quelli che di fatto non lo erano ma c’era la speranza e a tutti era offerta l’opportunità di stare meglio, di migliorare il proprio status rispetto alla casella di partenza.

Montanelli diceva che l’Italia è il Paese nel quale se si vede una auto fuoriserie il primo pensiero è bucare le ruote, io vorrei che il primo pensiero diventasse: domani forse me la comprerò anche io.

COMPETENZECOMPETENZE

È un processo composto da un insieme di passaggi che hanno come obiettivo quello di vendere i prodotti e i servizi di un’impresa sui mercati internazionali. Alla base di qualsiasi strategia di internazionalizzazione delle imprese c’è l’analisi dei mercati in cui espandersi.
L’esperienza di professionisti, l’entusiasmo di chi ha voglia di fare ed anni di esperienza mi hanno insegnato che non bastano solo buone idee ma bisogna sapere come renderle realtà. Fortunatamente sappiamo come farlo non solo in modo semplice e veloce, ma soprattutto sicuro!
Attento alle esigenze sociali, fondatore di associazioni ambientalistiche e da sempre a sostengo di progetti sociali in Italia ed in tutto il mondo.
Contattami per qualsiasi informazione.

PROGETTI SVOLTIPROGETTI SVOLTI

· Piano mobilità water traffic Abu Dhabi  · Progettazione e servizio di elettro bus Abu Dhabi  · Progetto social housing Ghana  · Promotore e progettazione delle ferrovia in Ghana  · Progetto green line bilaterale con gli emirati in Bielorussia · Committente in Finlandia per progetti di sviluppo · Senior partner di asset Capital investment UK · Senior partner di Swiss discovery

il gruppoIL GRUPPO

partners operativiPARTNERS OPERATIVI

ARTICOLI RECENTIARTICOLI RECENTI

RECAPITI & INFOCONTATTAMI

Indirizzo

Via Ufente, 20 04100 Latina (LT)

Dichiaro di aver letto e accettare la Privacy Policy