📌 Chiarimento sulla trasmissione “Report”
Questa sera, nel servizio dedicato al Cantiere Navale Vittoria, è stato fatto riferimento alla mia persona e al mio passato politico.
Non ho mai rinnegato la mia militanza politica, né ho mai avuto bisogno di ricorrere a retoriche.
È tutto vero: il veicolo societario citato era un SPV privo di storicità, costituito ad hoc per un’operazione di acquisizione, che avrebbe dovuto essere finanziata da un fondo equity.
Come spesso accade in questo tipo di operazioni, il fondo si è ritirato quando la controparte ha modificato in corsa obblighi e parametri operativi.
Ci tengo a ribadire un punto essenziale: la mia attività professionale è totalmente autonoma e non legata ad alcun movimento politico.
Mi era stata rappresentata un’opportunità e ho provato a svolgere il mio lavoro con trasparenza e professionalità.
Oltre a tutto ciò, mi rammarica il fatto che senza la nostra offerta il cantiere navale non sarebbe nemmeno potuto entrare in procedura, rischiando la chiusura immediata e lasciando senza lavoro intere famiglie. Il lavoro svolto da noi, in coordinamento con gli addetti ai lavori e con il fondo che aveva manifestato interesse a partecipare, ha permesso di salvare il salvabile e di accompagnare la società verso la procedura concorsuale.
Successivamente, venuti meno i parametri iniziali concordati, il fondo equity si è legittimamente ritirato e, di conseguenza, anche il nostro ruolo si è esaurito.
FRANCESCO OSANNA












